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Lucilla Trapazzo (Cassino, 1964) inizia il suo percorso artistico nella pittura e nel teatro. Ha studiato teatro all’“Accademia Fersen” di Roma, in Svizzera ha recitato con la compagnia Teatro Italiano di Zurigo, il Teatro dell'Improvvisazione e con I Beccafichi, curando anche la regia, la traduzione e l’adattamento di “Stelle” (dramma da “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello e “Night Mother” di Marsh Norman). Ha esposto in personali e collettive di pittura in Svizzera e Italia. Dal 1995 al 1998 ha curato rubriche di cinema ed è stata corrispondente dai festival di Venezia e Locarno. A Washington ha studiato con la critica d'arte Barbara Rose e frequentato la Corcoran School of Art. Ha studiato cinema e video presso la American University di Washington, dove è stato premiato uno dei suoi cortometraggi, The Girl.
Inside-outside di Lucilla Trapazzo, sonorizzazione di Ph-p, a cura di A. Olla. L’istallazione circoscrive uno spazio, una serie di “scatole-pensieri” emerge dal caos, “stazioni di vita” che riflettono momenti intimi (reali o immaginari) di una donna assente. Sta allo spettatore scoprire lo spazio (leggendo lettere, aprendo cassetti, riposando sui cuscini). Su tutto aleggiano suoni, canzoni rubate e voci a creare una sorta di colonna sonora, che vuole essere in parte sospensione spazio-temporale, in parte elaborazione mentale della natura delle reazioni e suggestioni associate ad un particolare tipo di suono. |
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